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sabato 11 luglio 2009

Cassazione: Confermata la condanna al sindaco di Verona per razzismo



La sentenza è definitiva, è passata in giudicato. Non è possibile alcun ricorso. Non c’è nessuna Cirielli. Non c’è nessun Alfano.
Arrivano notizie perfino nei giornali, a volte.
Altra cosa è, poi, vedere il giorno dopo qual è il rilievo che viene dato loro.


(ANSA) - VENEZIA, 10 LUG - La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna a due mesi, con sospensione condizionale della pena, nei confronti di Flavio Tosi, sindaco di Verona, per propaganda di idee razziste. La vicenda risale al 2001, quando Tosi era consigliere regionale e organizzò una raccolta di firme per sgombrare un campo nomadi abusivo nel capoluogo scaligero. Tosi era stato querelato da sette nomadi sinti e dall’Opera nazionale nomadi. La sentenza della corte d’appello di Venezia è stata pronunciata il 20 ottobre dello scorso anno. Già in primo grado, nel dicembre 2004 Tosi e altri cinque esponenti della Lega nord erano stati condannati per discriminazione razziale a sei mesi. Il 30 gennaio del 2007 la corte d’Appello di Venezia aveva ridotto le pene a due mesi, assolvendoli dall’accusa di odio razziale. Il verdetto era stato poi parzialmente annullato dalla Cassazione - con il mantenimento però dell’assoluzione per l’ipotesi di odio razziale - e rinviato a nuovo esame, sempre a Venezia.

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